Borracce, gadget dell’anno: ma ne sappiamo abbastanza?

Le borracce e le bottiglie termiche sono il gadget personalizzato dell’anno, richiesto sempre da un maggior numero di aziende sia come accessorio per i dipendenti che come regalo per i propri clienti. Secondo le previsioni questo gadget ecologico continuerà ad essere ancora protagonista per tutto il 2020. Tantissimi i modelli dal design accattivante, ma ne sappiamo abbastanza sui materiali con cui sono fatte e su come pulire le borracce?

Come si lava una borraccia?

Anche se nella borraccia metti solo acqua non basta una semplice “sciacquata” per igienizzarla. Tutte le bottigliette, indipendente dal materiale con cui sono realizzate (sia che si tratti di vetro, plastica, alluminio o acciaio) vengono colonizzate a contatto con la bocca e con l’ambiente da microalghe, spore di funghi, muffe e batteri. Un vero e proprio microcosmo che sfrutta l’umidità della borraccia per proliferare.

Proprio su questo tema nell’agosto 2018 è stato pubblicato sul Journal of Excercise Physiology Online, un interessante studio sulla contaminazione delle borracce. Sono state analizzate 60 borracce utilizzate da persone che si allenavano in palestra: ben l’83% dei contenitori dopo l’utilizzo era contaminato da 6 organismi patogeni tra cui stafilococchi ed Escherichia coli!

Un singolo batterio può duplicarsi ogni 20 minuti, ogni duplicato raddoppia a sua volta, e così via. Immaginate cosa possiamo trovare dopo alcuni giorni all’interno di una borraccia! Tutto questo può avvenire con la borraccia riempita solo con acqua, ma se aggiungiamo bevande o integratori di vario tipo rendiamo ancora più semplice la vita agli ospiti indesiderati perché forniamo ai batteri anche il nutrimento di cui hanno bisogno per proliferare.

I microorganismi possono contaminare la borraccia e sono sufficienti il contatto della bocca, delle mani o dimenticare di richiuderla bene dopo aver bevuto. Per queste ragioni la borraccia va lavata con cura tutti i giorni. Pulire non significa solo sciacquare e a seconda del materiale con cui è fatta la tua borraccia è importante sapere come e con quali prodotti igienizzarla senza pericoli per la salute.

Vediamo come.

Borracce in plastica

Le borracce in plastica hanno il grande vantaggio di essere leggere e versatili, oltre ad avere un prezzo inferiore rispetto a bottiglie prodotte con altri materiali. Sono realizzate con polimeri di diverso tipo come il Tritan, il polipropilene, il polietilene ed il PET riciclato. Tra i potenziali svantaggi che presentano questi materiali c’è il fatto che possono alterare il sapore dell’acqua o delle bevande che vi sono contenute, eventualità che però dipende fortemente dalla temperatura di utilizzo e dalla qualità della plastica.

Per quanto riguarda la sicurezza delle borracce in plastica il rischio principale è la potenziale migrazione di sostanze tossiche nella bevanda. Oggi le normative nazionali ed europee come il Regolamento 10/2011 vietano l’uso di ingredienti pericolosi per la salute; ad esempio sono banditi polimeri come il policarbonato – un tempo utilizzato per biberon e tazze per bambini – a causa della presenza del Bisfenolo A (BPA) che è un interferente endocrino molto pericoloso.

La plastica, pur essendo durevole, dopo lunghi periodi di utilizzo può rovinarsi: graffi, tagli, scolorimenti della parte interna della borraccia suggeriscono di sostituirla; si tratta di situazioni in cui i fenomeni di migrazione di sostanze indesiderate potrebbero accentuarsi specie nei punti più degradati.

Se vuoi personalizzare una borraccia in plastica verifica attentamente sull’imballaggio o sulle etichette che accompagnano l’articolo la composizione chimica del prodotto per sapere quale polimero si sta acquistando.

Come lavare le borracce in plastica?

Le borracce in plastica sono generalmente lavabili in lavastoviglie e possono essere utilizzate con tutti i tipo di bevande, anche se per evitare usi impropri è sempre bene verificare in etichetta che non siano previste delle limitazioni. In mancanza di lavastoviglie è possibile lavare le borracce in plastica con un normale detersivo per piatti ed uno scovolino con la precauzione di lasciare sempre asciugare bene la bottiglia prima di richiuderla per evitare la formazione di cattivi odori.

Borracce in acciaio inossidabile

L’acciaio inossidabile è il materiale ideale per realizzare una borraccia in quanto è resistente a tutti i tipi di bevande, anche quelle acide. L’acciaio inox è molto robusto e non necessita di alcun rivestimento interno o di vernici che si potrebbero usurare nel corso del tempo. Le borracce in acciaio non conservano odori e sapori dei liquidi che hanno contenuto e sono meno soggette alla proliferazione di muffe e batteri (a patto che siano correttamente lavate e igienizzate). Tra i punti a sfavore c’è il fatto che le borracce in acciaio inox a parità di volume pesano di più rispetto a quelle in plastica o alluminio.

Come lavare le borracce in acciaio inox?

Se la tua borraccia è in acciaio inox puoi lavarla con acqua calda e una goccia di detersivo per i piatti: riempila per metà e agita energeticamente per alcuni secondi puoi svuotala, risciacquala bene e falla asciugare completamente prima di richiuderla. Non dimenticare di lavare bene anche il tappo e la sua filettatura che per la loro conformazione sono i punti più critici dove si possono annidare le colonie batteriche.

Se nelle istruzioni è ammesso il lavaggio in lavastoviglie sarà sufficiente mettere la borraccia insieme ai piatti in un normale carico. Posizionala a testa in giù aperta e non dimenticare di mettere anche le altre parti che la compongono, come il tappo o la cannuccia ricordando però di rimuovere eventuali guarnizioni che potrebbero deteriorarsi in lavastoviglie. Se la borraccia è colorata o è munita di un rivestimento isolante, probabilmente non potrai metterla in lavastoviglie ma dovrai lavarla a mano.

Un metodo infallibile per eliminare i cattivi odori dalla tua borraccia è quello di utilizzare aceto o bicarbonato: riempi mezza borraccia con aceto bianco e acqua, lascia agire la miscela tutta la notte e poi sciacqua bene il mattino dopo. L’aceto disincrosterà anche i depositi di sali minerali se utilizzi bevande energetiche o integratori. Stesso procedimento mettendo un cucchiaio di bicarbonato che assorbirà i cattivi odori che si sono formati nella borraccia.

Le borracce in alluminio sono sicure?

Le borracce in alluminio, il cui punto di forza è sicuramente la leggerezza, se a contatto con acqua a temperatura ambiente, non presentano alcun rischio per la salute. Bisogna prestare particolare attenzione nel caso in cui invece si voglia utilizzare la borraccia in alluminio per altri tipi di bevande. Le istruzioni infatti indicano chiaramente che le borracce in alluminio non rivestite internamente non sono adatte per contenere liquidi grassi (latte, oli), bevande acide (succhi di frutta, bevande energetiche, limonata, coca cola, bevande gassate) o calde.

L’alluminio non smaltato è utilizzato comunemente anche nella ristorazione dove la normativa di sicurezza alimentare è stringente per pentole e padelle (solo per la cottura e non per la conservazione), caffettiere e moka, vaschette in alluminio!

In passato le borracce in alluminio venivano rivestite internamente con polimeri epossidici, che però sono risultati tossici specialmente in caso di cadute accidentali o usura. Per poter utilizzare le borracce in alluminio per altri tipi di bevande che non siano acqua a temperatura ambiente, bisogna scegliere una borraccia rivestita internamente o meglio optare per l’acciaio inox. Oggi tra i rivestimenti più gettonati ci sono quelli in ceramica, materiale molto più resistente e sicuro delle vernici, in grado di mantenere inalterate le caratteristiche organolettiche delle bevande. È importante tuttavia verificare l’uniformità del rivestimento poichè recenti ricerche hanno evidenziato che se lo strato ceramico presenta irregolarità e increspature, è molto più facile che si formino e prolifichino muffe e batteri.

Come lavare le borracce in alluminio

Le borracce in alluminio richiedono cure particolari in quanto non vanno assolutamente utilizzate sostanze acide né bicarbonato che essendo fortemente alcalino reagisce con l’alluminio causandone la perdita di lucentezza e colore. Si possono lavare con un detergente neutro per piatti e l’utilizzo di uno scovolino.

In tutti casi, per tutti i tipi di materiali con cui è fatta la tua borraccia, è importantissimo usare sempre uno scovolino per bottiglie, soprattutto se il collo della borraccia è troppo stretto per raggiungere il fondo e le pareti interne con la spugna.

L’uso di candeggina è sicuro per disinfettare una borraccia?

Il lavaggio della borraccia non equivale alla sua sterilizzazione: acqua, aceto, bicarbonato non hanno proprietà sterilizzanti quindi nel caso in cui la borraccia sia veramente sporca e emetta cattivi odori è possibile igienizzarla con appositi disinfettanti.

L’uso della candeggina deve avvenire con cautela poiché se ingerita è tossica. E’ bene quindi diluirla in acqua ed usarla solo in casi estremi, ovvero se abbiamo trascurato la pulizia della bottiglia ed ogni altro metodo più naturale risulta inefficace.

Un metodo pratico e veloce per sterilizzare la tua borraccia consiste nell’immergerla aperta in una bacinella con 1 litro di acqua ed un cucchiaino di candeggina o 20 ml di amuchina (che altro non è che banalissima candeggina diluita ovvero una miscela di acqua e ipoclorito di sodio). Il tempo per la disinfezione è di 15 minuti, al termine dei quali bisogna risciacquare la borraccia con abbondante acqua. In alternativa posso utilizzare diversi tipi di disinfettanti come quelli impiegati per i biberon dei neonati, sterilizzatori per microonde o sterilizzatori elettrici a vapore sempre però facendo attenzione alle indicazioni riportate sul libretto di istruzioni della borraccia.

La migliore raccomandazione è comunque quella di seguire una costante manutenzione in modo da tutelare la tua salute ed evitare l’uso di sostanze chimiche.

Last but not least

Quando acquisti o ricevi in regalo una borraccia, un termos o una bottiglia nuovi, prima di utilizzarli è importante risciacquarli bene, lavare il tappo e riavvitarlo per 3 volte per eliminare eventuali residui di lavorazione presenti. Lascia asciugare separatamente il tappo e la bottiglia capovolta, in modo che l’acqua possa scolare bene.

Non riscaldare mai la tua borraccia, tienila lontano da fonti di calore e non metterla nel congelatore perché potresti danneggiarla!

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